Cosa vedere a Salerno in 3 giorni

Salerno è senza dubbio una delle città più belle del Meridione d’Italia, probabilmente ancora troppo poco valorizzata e conosciuta rispetto alle sue reali potenzialità. 

Se dunque ti stai chiedendo cosa vedere a Salerno in 3 giorni, perché sei di passaggio o stai programmando un viaggetto nel capoluogo campano, sappi che ci sono una serie di attrattive affascinanti da inserire nel tuo itinerario.

Molto ben servita dai vari raccordi autostradali, Salerno è inoltre decisamente agevole da raggiungere, anche per chi decide di soggiornare a qualche chilometro di distanza, immerso nel verde e lontano dal caos cittadino.

Vignadonica Resort, ad esempio, vanta una posizione strategica che risponde perfettamente alle esigenze appena descritte. A soli 15 minuti di distanza dal centro di Salerno offre infatti tutti i comfort di una location elegante e tranquilla.

Anche i crocieristi che provengono dalle più lontane parti del mondo stanno cominciando a conoscere ed apprezzare questa splendida città baciata dal mare, grazie alla recente costruzione della Stazione Marittima in cui numerosissime navi da crociera attraccano durante tutto l’anno.

A pochi passi dalla città marinara di Amalfi, in passato Salerno era considerata un importante porto commerciale, anche se con una posizione di minore rilievo rispetto al vicino porto di Napoli.

Probabilmente di origine etrusca, la città di Salerno è nota per aver ospitato il Primo Governo Badoglio durante la Seconda Guerra Mondiale e, durante il Medioevo, per aver fondato la più importante istituzione medica: la Scuola Medica Salernitana (antenata delle attuali università di medicina). 

Le lezioni venivano impartite da uomini e donne nelle sale del Castello Arechi e nei luoghi adiacenti, avendo sempre come riferimento i Giardini della Minerva, nei quali venivano coltivate e studiate numerosissime piante officinali, utili per la realizzazione di unguenti e farmaci.

I luoghi di maggiore interesse, che ancora oggi attraggono i turisti in continuo aumento, sono dunque gli stessi che nel passato rappresentavano la quotidianità e l’eccellenza di numerose maestranze che, con il loro contributo, hanno reso Salerno una delle città più importanti del sud Italia.

Vediamo dunque cosa puoi vedere a Salerno in 3 giorni.

Castello Arechi

Con l’intento di spostare il ducato longobardo da Benevento a Salerno, il principe Arechi II fece rafforzare l’antico castrum romano che si ergeva sul monte Bonadies, affinché diventasse inattaccabile.

Durante i successivi periodi normanno e aragonese, dopo aver avuto un ruolo di grande rilievo, soprattutto per i regnanti aragonesi, il maniero fu saccheggiato e abbandonato.

Oltre ad essere oggi sede molto ambita per ricevimenti, matrimoni e meeting, il Castello Arechi accoglie un museo di monete, ceramiche e armi.

La visita a questo luogo davvero significativo è d’obbligo soprattutto se non vuoi perderti la vista mozzafiato su tutto il golfo, sulla Costiera Amalfitana e sulla meravigliosa città di Salerno.

Acquedotto medievale

Al di sotto del monte Bonadies, in pieno centro storico, si erge l’acquedotto medievale, famosissimo per i suoi archi e per i “ponti dei diavoli”.

Arricchito da leggende e racconti surreali, l’acquedotto fu in realtà costruito con l’intento di fornire acqua al monastero di San Benedetto.

Pinacoteca Provinciale

Costruita nel 1600 e modificata nel corso del tempo, la Pinacoteca Provinciale offre un percorso espositivo di opere classificate in base al periodo e agli artisti.

Cattedrale di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII

Poco distante dalla Pinacoteca, è possibile visitare la maestosa Cattedrale romanica dell’XI secolo, con il quadriportico adiacente e il campanile che ospita ben 8 campane. Di grande interesse è anche la cripta in cui si trovano le spoglie di San Matteo, patrono della città.

Giardini di Minerva

Fulcro della Scuola Medica Salernitana, i Giardini di Minerva sono stati il primo orto botanico in Europa con piante officinali, usate dunque a scopi curativi.

Complesso archeologico di San Pietro a Corte

Testimonianza di tutte le epoche trascorse e di tutte le influenze subite dalla città, il Complesso di San Pietro a Corte ospita al suo interno i resti delle Terme romane, un cimitero paleocristiano, un oratorio del XII secolo, alcune possibili aree (o aule) usate dalla Scuola Medica Salernitana per impartire lezioni di medicina e diverse opere d’arte.

Complesso Monumentale di Santa Sofia

Oggi sede di eventi, mostre e manifestazioni, il Complesso Monumentale di Santa Sofia fu edificato nel X secolo come primo monastero benedettino dedicato a Santa Sofia.

Lungomare e Villa Comunale

Il lungomare Trieste di Salerno è un passeggio lungo circa 2 km, che parte dal porto e termina nei pressi della Villa Comunale. Quest’ultima è sede di numerosi eventi che si susseguono durante l’anno. 

Il più famoso negli ultimi tempi è legato alle Luci d’artista (da vedere assolutamente), ovvero il complesso di luminarie che viene collocato in Villa e in diversi punti della città durante tutto il periodo delle feste natalizie.

Salerno luminarie

Altro importantissimo evento, legato ad una tradizione ben più longeva invece, è la mostra di Minerva, che riguarda l’esposizione di piante rare e di seminari sulle loro proprietà e, più in generale, su tematiche afferenti all’ambito medico. 

Centro Storico

Il centro storico è la sede di queste numerose attrattive turistiche e di numerosi negozietti tipici e ristoranti.

Stazione Marittima di Salerno sul Molo Manfredi

Inaugurata nel 2016, la Stazione Marittima è il luogo in cui attraccano le navi da crociera sul porto commerciale di Salerno e da cui numerosissimi turisti cominciano le loro visite verso l’interno della città.

Costiera Amalfitana

Oltre alle bellezze di Salerno, se hai un po’ di tempo a disposizione, non perderti lo splendore di una visita della Costiera Amalfitana

Amalfi

Le tipicità di questo golfo frastagliato e i meravigliosi monumenti storici rendono nota tutta l’area. Una menzione particolare meritano: Amalfi, Ravello, Vietri, Positano e tantissimi altri posti meravigliosi. 

Cilento e siti archeologici

La provincia di Salerno è davvero molto estesa e comprende anche il Parco Nazionale del Cilento e la Costiera Cilentana, ricche di territori naturalistici e percorsi storici importanti.

Il Parco Nazionale del Cilento è Patrimonio dell’Umanità dal 1998 ed accoglie, oltre alle ricchezze naturalistiche, anche i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula.

La Costiera Cilentana è uno spettacolo naturalistico che, anno dopo anno, riesce sempre ad ottenere nuove bandiere blu per le sue spiagge tanto amate dai bagnanti.

Indubbiamente si tratta di un elenco parziale e poco esaustivo rispetto alle tante bellezze che questa città offre, ma le mete elencate sono senza dubbio imprescindibili per chi ha solo 3 giorni da dedicare alla visita di Salerno.