Cinque luoghi di interesse per un weekend a Salerno

 

1. Castello Arechi

Con l’intento di spostare il ducato longobardo da Benevento a Salerno, il principe Arechi II fece rafforzare l’antico castrum romano che si ergeva sul monte Bonadies, affinché diventasse inattaccabile.

Durante i successivi periodi normanno e aragonese, dopo aver avuto un ruolo di grande rilievo, soprattutto per i regnanti aragonesi, il maniero fu saccheggiato e abbandonato.

Oltre ad essere oggi sede molto ambita per ricevimenti, matrimoni e meeting, il Castello Arechi accoglie un museo di monete, ceramiche e armi.

La visita a questo luogo davvero significativo è d’obbligo soprattutto se non vuoi perderti la vista mozzafiato su tutto il golfo, sulla Costiera Amalfitana e sulla meravigliosa città di Salerno.

 

 

 

2. Cattedrale di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII

Nel centro di Salerno è possibile visitare la maestosa Cattedrale romanica dell’XI secolo, con il quadriportico adiacente e il campanile che ospita ben 8 campane. Di grande interesse è anche la cripta in cui si trovano le spoglie di San Matteo, patrono della città.

Giardini di Minerva

Fulcro della Scuola Medica Salernitana, i Giardini di Minerva sono stati il primo orto botanico in Europa con piante officinali, usate dunque a scopi curativi.

 

 

3. Lungomare e Villa Comunale

Il lungomare Trieste di Salerno è un passeggio lungo circa 2 km, che parte dal porto e termina nei pressi della Villa Comunale. Quest’ultima è sede di numerosi eventi che si susseguono durante l’anno.

Il più famoso negli ultimi tempi è legato alle Luci d’artista (da vedere assolutamente), ovvero il complesso di luminarie che viene collocato in Villa e in diversi punti della città durante tutto il periodo delle feste natalizie.

 

 

4. Cervati: la montagna di Salerno più alta

Nella grande area forestale di Pruno sorge il Monte Cervati. In Campania osserva tutti dall’alto in basso, forte dei suoi 1.899 metri, un primato condiviso con il Monte Gallinola, il quale però sconfina nel Molise. Tra i numerosi punti di interesse, una cappella situata in una grotta naturale e un santuario dedicato alla Madonna della Neve. Morfologia, sorgenti purissime e natura incontaminata lo rendono adatto al trekking.

Monte Stella

Raggiunge i 1.131 metri sul mare il Monte Stella. Tanti percorsi conducono alla cima, tutti diramati dalle località che abbracciano le sue pendici: Castellabate, Lustra, Omignano, Perdifumo, Pollica, Rutino, San Mauro Cilento, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento. Foreste, lembi di macchia mediterranea, corbezzoli, castagni, fichi, lecci, mirti e altro ancora accompagnano fin lassù. Assistiti dalla buona sorte, si incontreranno varie specie di anfibi tra cui la salamandra pezzata e la rana, ancora: ramarro, quaglia, colombaccio, cervone e pipistrello martore. Il santuario eretto in nome della Madonna, risalente circa all’anno 1.000 accoglierà gli scalatori.

 

 

5. Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è un paradiso naturale, non vi sono altre parole per definire questo luogo incantato, non a caso è uno dei 50 siti italiani che l’UNESCO ha dichiarato “Patrimonio dell’umanità” nel 1997.