Cinque luoghi di interesse per un weekend a Salerno -Parte 2-

 

1. La stazione marittima di Salerno

La stazione marittima di Salerno, situata sul molo Manfredi del porto commerciale, rappresenta il principale polo crocieristico della città di Salerno, nonché uno dei principali della Campania e del sud Italia.

La stazione marittima di Salerno, nota anche come stazione marittima di Zaha Hadid, fa parte dei principali progetti architettonici di alta qualità realizzati in Italia.

 

 

 

2. Teatro Verdi

Il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno è un teatro a struttura lignea dell’Ottocento, con quattro ordini di palchi e un loggione. Considerato il più prezioso teatro ottocentesco, tra i pochi in Italia, perfettamente conservato.

 

 

3. La Cornice del Principe

Conosciuta come la Cornice del Principe, l’antica cappella in località Saragnano si trova lungo la via della valle che collega il quartiere Canalone di Salerno alla località Valle nei pressi di Alessia di Cava de’ Tirreni.

 

 

4. Duomo di Amalfi, Cripta di Sant’Andrea e Chiostro del Paradiso

Il duomo di Amalfi, principale luogo di culto cattolico della omonima città, è una struttura risalente al IX secolo con caratteristiche architettoniche che vanno dal Romanico al Barocco fino al Rococò. Il duomo è dedicato all’apostolo Sant’Andrea. Prevalentemente di stile architettonico romanico arabo-normanno, è stata più volte rimaneggiata, aggiungendo stile romanico, bizantino, gotico e elementi barocchi. La cattedrale comprende l’annessa Basilica del Crocifisso anch’essa risalente al secolo IX. Inoltre vi si possono trovare la Cripta di Sant’Andrea e il famoso Chiostro del Paradiso

 

 

5. Villa Rufolo e il Giardino dell’Anima

Villa Rufolo è un edificio del centro storico di Ravello, in provincia di Salerno, che si affaccia di fronte al Duomo nella piazza del Vescovado ed il cui impianto iniziale risale al secolo XIII, con ampi rimaneggiamenti ottocenteschi.
Il giardino di Villa Rufolo, conosciuto anche con il nome di Giardino dell’Anima, si sviluppa su due livelli ai quali c’introduce un viale alberato d’ottocentesca memoria. Le antiche mura appena nascoste dai cipressi e dai tigli, conducono discretamente fino al chiostro moresco e, dopo una breve pausa, in cui le nobili architetture si presentano nude allo sguardo, una piccola scala c’introduce al primo livello del giardino.